Sostegni per il datore di lavoro da CAS.SA.COLF

Da CAS.SA.COLF sostegni per il datore di lavoro non autosufficiente che necessiti di una badante e per la sostituzione maternità

Fino a 3.600 euro di rimborso per i datori di lavoro domestico che si trovano nella condizione di non autosufficienza, e un contributo di 300 euro per l’assunzione di un sostituto in caso di maternità dell’assistente familiare titolare.

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La formazione incentivata

«Quattro chiacchiere in famiglia» – La formazione incentivata

La formazione di colf, badanti e babysitter diventa sempre più qualificante per gli assistenti familiari. Il Contratto collettivo nazionale del Lavoro domestico, rinnovato dalle parti sociali nel settembre 2020, prevede in questo senso più permessi per poter partecipare ai corsi organizzati grazie all’ente bilaterale Ebincolf.

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Ferie dei lavoratori domestici

Ferie dei lavoratori domestici: ecco come sono disciplinate

Ferie dei lavoratori domestici. Inizia il periodo estivo delle vacanze, da tutti molto desiderate dopo il difficile periodo di restrizioni per la pandemia. Colf, badanti e babysitter regolarmente assunte debbono poterle organizzare in accordo con la famiglia presso cui lavorano. Il Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico – rinnovato lo scorso settembre – dedica l’intero articolo 17 alla loro disciplina con diversi dettagli.

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Report 2021 inps

Il report annuale Inps: i lavoratori domestici regolari in crescita del 7,5%

Colf, badanti e babysitter regolarmente assunti nel 2020 sono stati 920.722 (+7,5% rispetto al 2019). Effetto congiunto del lockdown e della “sanatoria” per gli stranieri, rileva l’Inps commentando l’annuale Osservatorio Italiano sul lavoro domestico diffuso in mattinata. L’Istituto di previdenza, inoltre, registra un aumento del +12,8% tra gli italiani, contro un +5,3% degli stranieri. Al Nord, dove si concentra il 50% delle assunzioni, la Lombardia si conferma la prima regione per occupati. Significativo, tuttavia, l’incremento delle regolarizzazioni nel Sud, con un balzo del +14%.

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Giornata internazionale del lavoro domestico

Dal 2011 il 16 giugno è la Giornata internazionale del lavoro domestico

Il 16 giugno si celebra la Giornata internazionale del lavoro domestico. Accade dal 2011. In quell’anno, l’Oil, l’Organizzazione internazionale del lavoro dell’Onu (di cui è agenzia specializzata), ha approvato la Convenzione numero 189 dedicata alle lavoratrici e ai lavoratori domestici (la si può leggere cliccando qui).

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Detrazioni fiscali e famiglie

«Quattro chiacchiere in famiglia» – Le detrazioni fiscali e la famiglia

La famiglia è sempre l’ultima ruota del carro in Italia, nonostante sia un investimento sul futuro. Ne conseguono anche una politica fiscale complessa e poco lineare, che non aiutano – per esempio – il sostegno di chi assume regolarmente colf, badanti e babysitter.

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Assistenza sanitaria integrativa

«Quattro chiacchiere in famiglia» – L’assistenza sanitaria integrativa e il Covid

Cas.Sa.Colf è lo strumento che il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro domestico ha costituito per fornire prestazioni e servizi a favore dei lavoratori e datori di lavoro iscritti. Comprende trattamenti assistenziali sanitari e assicurativi, integrativi e aggiuntivi delle prestazioni pubbliche per migliorare la tutela socio sanitaria.

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Retribuzione e contribzione per i lavoratori

«Quattro chiacchiere in famiglia» – Retribuzione e contributi

Il Contratto nazionale del lavoro domestico prevede diversi livelli di inquadramento per colf, badanti e babysitter. Sono importanti due aspetti da riconoscere a chi è assunto. La retribuzione, ovvero lo stipendio vero e proprio, da erogare mensilmente o a ore. E la contribuzione, cioè i versamenti trimestrali all’Inps che concorrono negli anni a formare la pensione di anzianità.

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anniversario firma Contratto collettivo nazionale

«Quattro chiacchiere in famiglia» – Il contratto nazionale

Il 22 maggio 1974, alle 10, al ministero del Lavoro, venne firmato il primo Contratto collettivo nazionale sulla disciplina del lavoro domestico. La commissione sindacale di Nuova Collaborazione era formata da Nanda Parato, Marco Enrico, Luigi Mondini, Laura Pogliano e Alessandro Sartorio. Dalla parte dei datori di Lavoro firmava pure la Federazione Nazionale del Clero Italiano (Faci), rappresentata dal suo direttore monsignor Giuseppe Barazzuoli. In rappresentanza dei lavoratori c’erano i responsabili delle tre sigle Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, e Uidacta (Uil).

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