Il Tribunale di Campobasso – sezione lavoro – con sentenza 22 dicembre 2025 n. 282 ha stabilito che spetta al lavoratore, che chiede in via giudiziale l’accertamento del compenso a fronte dell’espletamento di prestazioni lavorative in regime di lavoro straordinario o supplementare, fornire la prova puntuale delle ore di lavoro svolte oltre l’orario di lavoro contrattualmente o legalmente stabilito.
L’onere probatorio non può essere tale se la prova è raggiunta mediante il ricorso alle nozioni di comune esperienza (fatto notorio) o per presunzioni.