Nuova Collaborazione ha intrapreso iniziative nei confronti del Governo per ottenere misure di sostegno al lavoro domestico

EMERGENZA CORONAVIRUS

NUOVA COLLABORAZIONE IMPEGNATA CON LA FIDALDO A CHIEDERE AL GOVERNO MISURE PER IL LAVORO DOMESTICO

I lavoratori domestici e le famiglie datrici di lavoro versano in una grave crisi a causa dell’emergenza sanitaria determinata dalla pandemia da COVID 19. Nel decreto legge 18/2020 è stata esclusa la Cassa integrazione in deroga per il lavoro domestico e non è ancora chiaro se famiglie e lavoratori saranno destinatari di ammortizzatori sociali o, comunque, provvedimenti di sostegno al reddito.

Per questi motivi Nuova Collaborazione ha intrapreso iniziative nei confronti del Governo per ottenere misure di sostegno al lavoro domestico, riproponendo la cassa integrazione in deroga oppure, in ogni caso, altri strumenti idonei ad alleviare le difficoltà delle famiglie, a sostenere economicamente i lavoratori/lavoratrici, con l’intento di evitare i licenziamenti. Tutto ciò avviene in sintonia con Fidaldo, la federazione italiana delle associazioni dei datori di lavoro domestico maggiormente rappresentative in Italia di cui l’avvocato Alfredo Savia, presidente di Nuova Collaborazione, è anche presidente. Sono in corso contatti con i ministri del Lavoro, Nunzia Catalfo, e della Famiglia, Elena Bonetti, nonché con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Anche le organizzazioni sindacali dei lavoratori stanno sostenendo le iniziative di Nuova Collaborazione nei confronti del Governo, in quanto l’obbiettivo da perseguire è unico e condiviso.

Gli associati di Nuova Collaborazione saranno messi costantemente al corrente dei risultati raggiunti.