MIGHELI: «IL PROBLEMA? LA BASSA REDDITIVITÀ»

Migheli«L’immigrazione fa generalmente bene all’Italia, perché gli immigrati sono mediamente più giovani e più fecondi».
Lo ha spiegato l’economista Matteo Migheli dell’Università di Torino. «L’impiego di colf e badanti - secondo il giovane docente di Economia politica - ha sicuramente aspetti positivi: l’immigrazione è giovane e prolifica, può essere una valvola di sfogo in caso di disoccupazione (sia interna sia internazionale) ed è un effettivo sostituto dell’assistenza filiale, sempre più necessario a mano a mano che cresce il capitale umano dei giovani». 
Esistono però delle criticità a livello di sistema: «Per questi lavori, posto che non siano in nero, c’è bassa redditività, per cui non contribuiscono significativamente alla crescita del Pil. In più, diventando un ammortizzatore sociale, rischia di far deprezzare il capitale umano».

 

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12 settembre 2018