SONO 865MILA I CONTRATTI ATTIVI

L’Inps: in aumento gli italiani

Nel 2017 il numero totale dei lavoratori domestici in Italia ha raggiunto quota 864.526, in diminuzione dell’1% rispetto al 2016.
Questo è il dato principale contenuto nel Report 2018 dell’Inps che è stato presentato per la prima volta a livello nazionale a Torino il 27 giugno scorso, durante il convegno organizzato da Nuova Collaborazione al NH Hotel Carlina. Era presente il responsabile del Servizio attuariale della Direzione Inps, Giulio Mattioni, che cura il rapporto statistico. La tendenza è in crescita, invece, dal 2012 al 2017 considerando i soli lavoratori di nazionalità italiana. Nel 2017 risultano essere il 27%, ovvero più di un quarto del totale. Naturalmente questi dati si riferiscono ai lavoratori regolarmente assunti.

Sappiamo bene, purtroppo, che una grande parte è irregolare, cioè fa parte della cosiddetta “economia sommersa”. Il picco dei dati “in chiaro” è stato nel 2012, anno della sanatoria degli extracomunitari. Il boom degli italiani, sicuramente, è uno degli eff etti indotti della lunga crisi (molti, rimasti disoccupati, magari a livello impiegatizio, hanno accettato anche questo tipo di lavoro). L’88% di colf e badanti sono donne; cresce l’età media (il 63,4% ha 45 anni o più) e le colf (54,4%) sono più delle badanti (45,5%). NordOvest (29,7%) e Centro (28,5%) sono le aree con il maggior numero di lavoratori domestici.





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27 settembre 2018