LE FERIE? SONO COSTITUZIONALI

Perché e come bisogna programmarle

FerieSi avvicina l’estate, si avvicinano le vacanze. Un buon datore di lavoro domestico deve programmare per tempo il periodo e non solo per un aspetto organizzativo. Esiste infatti un fondamento giuridico che è importante conoscere. Le ferie, infatti, rispondono alla necessità di garantire ai lavoratori subordinati un periodo di riposo, nel corso dell’anno, durante il quale reintegrare le proprie energie psico-fisiche.

A tal fine, la nostra Costituzione stabilisce all’articolo 36 l’irrinunciabilità del diritto alle ferie annuali retribuite.
L’istituto delle ferie per il personale domestico è disciplinato dall’art.18 del relativo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che stabilisce un miglior trattamento rispetto a quanto già previsto dalla Legge 2 aprile 1958, n. 339, per la tutela del rapporto di lavoro domestico. Il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi per ogni anno di servizio prestato presso lo stesso datore di lavoro, indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro.

Agli effetti del conteggio delle ferie, la settimana lavorativa, qualunque sia la distribuzione dell’orario di lavoro durante la stessa, è considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato.
Il datore di lavoro, compatibilmente con le proprie esigenze e con quelle del lavoratore domestico, dovrà fissare il periodo di ferie, ferma restando la possibilità di diverso accordo tra le parti, nell’arco temporale intercorrente da giugno a settembre.
Il periodo feriale è frazionabile in non più di due periodi all’anno, purché concordati tra le parti.
In caso di licenziamento o di dimissioni, o se al momento d’inizio del godimento del periodo di ferie il lavoratore non abbia raggiunto un anno di servizio, spetteranno al lavoratore stesso tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale ha diritto, quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato.
Le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso, malattia o infortunio.
Durante le ferie maturano tutti gli istituti contrattuali.
Le ferie devono essere godute nell’anno e non possono essere cumulate con quelle maturate negli anni successivi; tuttavia il CCNL riconosce ai lavoratori stranieri – su richiesta degli stessi e con il consenso del datore di lavoro – il cumulo delle ferie relative ad un biennio di servizio in modo da consentire loro più tempo per il rientro temporaneo in patria.

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24 maggio 2018