TRA DEMOGRAFIA E «BILATERALITÀ»

Cassa Colf e il rinnovo contrattuale

InpsIl «sistema bilaterale» è un fiore all’occhiello della contrattazione collettiva per ogni settore. Tutti gli ultimi rinnovi contrattuali nazionali hanno posto la massima attenzione al sistema della bilateralità. L’obiettivo è sempre lo stesso: erogare servizi e welfare a favore sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro.

Anche i lavoratori addetti ai servizi domestici beneficiano delle tutele obbligatorie di carattere previdenziale e assicurativo tipiche del rapporto di lavoro subordinato: trattamenti pensionistici, disoccupazione, ANF, trattamenti di tutela della maternità, malattia e assicurazione Inail.

Queste tutele, introdotte dal Dpr n.1403/1971, sono state implementate, a decorrere dal 1° luglio 2010, grazie alla lungimiranza delle parti sociali che hanno stipulato il Ccnl (Contratto collettivo nazionale di lavoro) di allora, dalle prestazioni aggiuntive previste dalla Cassa Colf (Cassa Assistenza Sanitaria Colf). Cassa Colf è un Ente paritetico costituito per erogare e gestire trattamenti assistenziali ed assicurativi migliorativi, rispetto alle prestazioni pubbliche, a favore dei lavoratori e datori di lavoro iscritti. L’applicazione stessa del Ccnl comporta: l’iscrizione dei dipendenti e dei datori di lavoro alla Cassa e il versamento dei contributi di assistenza contrattuale, a carico sia del datore di lavoro che del lavoratore.

Cassa Colf ha permesso di realizzare per i lavoratori domestici un piano sanitario di prim’ordine con prestazioni di un certo rilievo (per esempio, quelle odontoiatriche).
Certamente, l’attuale Piano sanitario potrebbe essere arricchito con ulteriori prestazioni fornite da Cassa Colf a favore dei lavoratori (per quel che riguarda la sanità) ed anche a favore dei datori di lavoro (sotto il profilo assicurativo) - (pensiamo alla rivalsa Inail ed RC).
Tuttavia, il raggiungimento dei nuovi obiettivi della Cassa comporta un riesame dei costi che dovrà necessariamente essere effettuato in sede di accordi bilaterali nell’ambito del rinnovo del Ccnl. Teniamo presente che la nostra società e con essa il mondo del lavoro sta affrontando grandi cambiamenti economici e sociali. La sfida demografica è forse il più sentito tra questi cambiamenti ed il settore del lavoro domestico ne è fortemente coinvolto.

Siamo in presenza di:

  • un costante calo demografico delle società occidentali;
  • nuclei familiari con componenti sempre più anziani e redditi stagnanti;
  • un aumento della richiesta di servizi alle persone;
  • un rilevante numero di famiglie che rinunciano a prestazioni anche essenziali spesso per mancanza di risorse economiche;
  • una forte incidenza del lavoro nero nel settore domestico (si parla di un milione di irregolari).

Alla contrattazione collettiva e alla bilateralità è affidata la grande opportunità ed anche la responsabilità di trovare il giusto equilibrio tra le istanze delle parti. Si tratta di un impegno civico di grande rilievo.

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17 maggio 2018