Articoli archiviati

Contratto di lavoro domestico

La retribuzione è il corrispettivo che il lavoratore subordinato, anche domestico, deve ricevere dal datore di lavoro per l’attività che egli stesso svolge, in termini sia di durata temporale sia di capacità professionale.
Nel contratto di lavoro subordinato la retribuzione rappresenta l’elemento fondamentale per determinare i limiti della convenienza economica per entrambe le parti stipulanti....

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Certificazione Unica e dichiarazione sostitutiva sul 2018

Il datore di lavoro domestico non riveste la qualifica di «sostituto d’imposta». Pertanto, non è tenuto a operare sulle retribuzioni corrisposte al lavoratore alcuna trattenuta ai fini fiscali. È quindi il dipendente (colf, badante o baby sitter) che deve provvedere alla compilazione della propria dichiarazione dei redditi, al calcolo e al versamento delle imposte, laddove dovute, avendo cura di presentarla nei prescritti termini di legge tramite un commercialista o un Caf di fiducia....

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Inps, i contributi 2019 adeguati all’indice Istat

welfareGli importi dei contributi dovuti per i lavoratori domestici (da non dimenticare la scadenza del primo trimestre, con gli importi da saldare tra il primo e il 10 aprile) variano periodicamente. L’oscillazione è legata alla variazione annuale dell’indice Istat...



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PERIODO E “PATTO” DI PROVA

welfareIl “patto di prova” è quella clausola contrattuale con la quale il datore di lavoro ed il lavoratore concordano che l’instaurazione in via definitiva del rapporto di lavoro sia condizionata al superamento di un periodo di prova, nella misura temporale stabilita dal Contratto nazionale di categoria.



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VERSO IL «WELFARE CIRCOLARE»
La sfida della corresponsabilità civica

welfareLa descrizione del «secondo Welfare» e della sua «circolarità» presenta elementi affascinanti. Ne ha parlato in maniera convincente Franca Maino, docente di Politiche sociali e del lavoro all’Università statale di Milano e direttrice del Laboratrorio «Percorsi di secondo welfare».

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SONO 865MILA I CONTRATTI ATTIVI
L'Inps: in aumento gli italiani

welfareNel 2017 il numero totale dei lavoratori domestici in Italia ha raggiunto quota 864.526, in diminuzione dell’1% rispetto al 2016. Questo è il dato principale contenuto nel Report 2018 dell’Inps che è stato presentato dal responsabile del Servizio attuariale della Direzione Inps, Giulio Mattioni, che cura il rapporto statistico.

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LA NUOVA SEDE

welfareIl quartier generale di Torino si è spostato da via Cavour a piazza Lagrange 2. Sempre nel centro della città, ma ancora più comodo per chi deve raggiungerci con il treno o con la metropolitana...




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MIGHELI: «IL PROBLEMA? LA BASSA REDDITIVITÀ»

inps«L’immigrazione fa generalmente bene all’Italia, perché gli immigrati sono mediamente più giovani e più fecondi». Lo ha spiegato l’economista Matteo Migheli dell’Università di Torino. «L’economista Matteo Migheli dell’Università di Torino spiega come l’immigrazione - che mediamente è giovane - con l'impiego di colf e badanti, ha sicuramente aspetti positivi.
Esistono però delle criticità a livello di sistema...

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FAMIGLIA MOTORE DELL'ECONOMIA
Il lavoro domestico? Una leva di crescita

inpsAffrontiamo la pausa estiva 2018 con alcuni risultati importanti. La nuova sede nazionale di Torino già operativa e un buon bilancio del convegno nazionale del 27 giugno. Non è poco. Siamo una associazione che si prepara a superare la boa dei cinquant’anni di vita con obiettivi ambiziosi. Non ci basta la buona gestione dei contratti di lavoro domestico. Desideriamo dare pieno significato e attuazione alla “nuova collaborazione” delle nostre origini.

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INFOGRAFICA

inpsLa composizione per genere dei lavoratori domestici evidenzia la netta prevalenza delle donne: sono 763.880, l’88,1% del totale, con un trend in crescita negli ultimi anni (nel 2013 era l’83,5%). La classe d’età “45-49 anni” è quella con la maggior frequenza, con 146.280 lavoratori (16,9%). Anche per i lavoratori domestici, come per altre categorie di lavoratori, sono in crescita i lavoratori delle classi di età più elevate (dai 45 anni in poi) che nel 2016 rappresentano il 61% del totale.

LE FERIE? SONO COSTITUZIONALI
Perché e come bisogna programmarle

inpsSi avvicina l’estate, si avvicinano le vacanze. Un buon datore di lavoro domestico deve programmare per tempo il periodo e non solo per un aspetto organizzativo. Esiste infatti un fondamento giuridico che è importante conoscere. Le ferie, infatti, rispondono alla necessità di garantire ai lavoratori subordinati un periodo di riposo, nel corso dell’anno, durante il quale reintegrare le proprie energie psico-fisiche.

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TRA DEMOGRAFIA E «BILATERALITÀ»
Cassa Colf e il rinnovo contrattuale

inpsIl «sistema bilaterale» è un fiore all’occhiello della contrattazione collettiva per ogni settore. Tutti gli ultimi rinnovi contrattuali nazionali hanno posto la massima attenzione al sistema della bilateralità. L’obiettivo è sempre lo stesso: erogare servizi e welfare a favore sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro.

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SAVE THE DATE: 27 GIUGNO 2018
Convegno nazionale Nuova Collaborazione

Mercoledì 27 giugno, al NH Hotel Carlina di Torino, Convegno nazionale di Nuova Collaborazione per fare il punto sul lavoro domestico in Italia.
In quell’occasione, infatti, l’Inps presenterà in anteprima il report annuale. E poi esperienze e buone pratiche sotto la lente.

Annotate in agenda, Vi daremo informazioni più dettagliate in prossimità dell’evento.

UNA NUOVA STAGIONE DI IMPEGNI
La famiglia al centro per poter ripartire

ParlamentoC'è un impegno al quale non possiamo sottrarci. Ed è quello della responsabilità. Il nostro Paese sta vivendo giorni molto delicati e convulsi dopo le elezioni del 4 marzo. Come insegna il recente caso del Belgio (che ha visto crescere il Pil nonostante la classe dirigente politica non sia riuscita a formare un governo per 541 giorni), può darsi che non tutti i mali vengano per nuocere.
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